Mosaico e riciclo · Somma Vesuviana, Napoli
Comincia sempre
da qualcosa di rotto
Cira Pignatiello, in arte Nef
Tappi di bottiglia, piastrelle di una casa demolita, filo di ferro, carta di giornale. Materiali che nessuno voleva più, rimessi insieme uno alla volta finché non tornano a valere qualcosa.
Geometrie di scarto
mosaico
Come lavoro
Dal secchio alla parete
Nessun corso, nessuna scuola. Un metodo messo a punto in casa, provando e sbagliando, dal 1998 a oggi.
Si mette da parte
Tappi, bottoni, piastrelle rotte, filo di recinzione. Arrivano dai bar del paese, dai cantieri, dai vicini che ormai sanno che li prendo.
Si prepara la pasta
L'olio di frittura di casa, impastato con altri materiali, diventa una creta che si modella a mano. È l'idea del 1998 e funziona ancora così.
Si taglia e si posa
Le piastrelle si spezzano con la tenaglia, pezzo per pezzo, e vanno sulla malta ancora fresca. Il disegno viene dopo, guardando cosa è rimasto nel sacchetto.
Si guarda per giorni
Un lavoro resta appoggiato in casa finché non convince. Qualcuno finisce sul muro, qualcun altro torna nel secchio.
Lavori su misura
Un pezzo pensato per il posto dove andrà
Un pannello per una parete precisa, la soglia di un ingresso, un vaso per un cortile. Dimmi le misure e dove va, poi ci ragiono e ti faccio sapere.